Pascagoula 1973: Testimonianze di Un Incontro Ravvicinato

Siamo negli Stati Uniti, negli anni ’70.

Tutto inizia l’11 ottobre 1973. Mike Cataldo, ufficiale navale, sta viaggiando con i suoi colleghi lungo la U.S. Route 90, da Pascagoula a Ocean Springs. Ad un tratto, vede uno strano veicolo volante. Lo descrive come un grande tamburo pieno di luci lampeggianti che attraversa l’autostrada per poi sparire all’orizzonte. La cosa però non finisce qui.

Una volta arrivato vicino a casa sua, sempre a Ocean Springs, l’oggetto riappare, questa volta più basso. Cosa sarà? Cosa vorrà? Un mistero.

Stesso giorno, qualche ora più tardi

Due uomini stanno pescando lungo la riva del Mississippi. Sono Charles Hickson, 42 anni, e Calvin Parker, 19 anni, entrambi operai in un cantiere navale. È una serata tranquilla, perfetta per pescare. Hanno appena catturato un pesce gatto, il sole sta tramontando, c’è l’aria fresca tra i canneti, l’acqua che sciaborda… insomma, tutto molto rilassante, fino a quando non sentono uno strano ronzio. Si guardano attorno e notano un oggetto apparso all’improvviso: una sorta di disco volante, lungo circa 12 metri, con una cupola sopra, che fluttua a pochi centimetri da terra.

Dal disco si apre una porta e prima che i due possano fare qualcosa, ecco che ne escono tre esseri. Hickson e Parker vengono afferrati e portati sull’astronave.

Parker sviene subito, scioccato dall’aspetto terrificante delle creature. che apparivano come umanoidi, alte circa un metro e mezzo. Avevano una sola gamba (che però non usavano, visto che levitavano), chele al posto delle mani e protuberanze a forma di carota al posto delle orecchie e del naso. Insomma, orrendi.

Quando Parker riprende conoscenza, si accorge che i due sono stati separati. Hickson viene sottoposto a un esame con una sorta di occhio robotico che lo scannerizza. Parker, invece, ha meno fortuna: un’aliena sadica gli infila un ago alla base del pene, mentre telepaticamente gli spiega che era stato scelto per una ragione precisa (quale non si sa, ma l’ago se lo becca comunque).

Vent’anni dopo, Parker dirà che questa aliena lo ha nuovamente contattato e che, in quell’occasione, gli avrebbe rivelato che il loro popolo condivide lo stesso Dio degli umani e che la Bibbia è un testo autentico. Ma questa è un’altra storia.

Dopo circa venti minuti, Hickson e Parker si ritrovano di nuovo sulla riva del fiume, scioccati. Tornano alla macchina e restano lì per 45 minuti cercando di capire se ciò che hanno vissuto è reale. Hickson, per calmarsi, butta giù un po’ di whiskey. Decidono infine che devono raccontare tutto a qualcuno, anche se sono consapevoli del rischio di essere presi per matti.

La prima tappa è la base militare di Keesler, ma lì vengono liquidati in fretta: “Non ci interessa”, risponde l’ufficiale di turno, impegnato con la guerra del Vietnam. In più, il Progetto Blue Book – lo studio sugli UFO condotto dall’aeronautica militare – era stato chiuso pochi anni prima.

Il Progetto Blue Book è stato attivo dal 1947 al 1969, con l’obiettivo di indagare sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Su circa 12.618 casi studiati, il 95% è stato spiegato razionalmente. Solo il 5% è rimasto classificato come “non identificato”, ma secondo i militari, nessuno di questi rappresentava una minaccia o dimostrava tecnologie avanzate. Uno dei principali studiosi di questo progetto è stato Josef Allen Hynek, astrofisico e ufologo, che ha creato la famosa classificazione degli incontri ravvicinati (che poi ha ispirato anche film come Incontri ravvicinati del terzo tipo).

Tornando a Hickson e Parker: dopo la base militare, si rivolgono allo sceriffo. Sono le 22:30 e, insieme al loro pesce gatto morto, raccontano tutto a Fred Diamond, il quale li ascolta con attenzione. Lo sceriffo, per verificare la loro sincerità, li lascia soli in una stanza e registra di nascosto la loro conversazione. Ma niente confessioni di inganno, anzi: i due continuano a parlare del loro trauma. Parker, in particolare, è terrorizzato e chiede di essere visitato da un medico.

La notizia dell’accaduto si sparge rapidamente e i giornalisti iniziano a tormentare i due uomini. A Hickson viene suggerito di fare dei test per le radiazioni, ma non emerge nulla di rilevante. Il caso diventa famoso e anche il dottor Hynek arriva a Pascagoula per investigare.

Alla fine, Hickson e Parker lasciano la città, stremati dalla pressione mediatica. Parker, in particolare, vive male il post-rapimento. Dopo anni di silenzio, racconta di un secondo incontro con gli alieni, ma questa volta sarebbe salito sull’astronave di sua volontà.

Questa storia è stata raccontata in un libro, UFO Contact at Pascagoula, pubblicato nel 1983, e rimane uno dei casi più affascinanti e strani di sempre.

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