
Ottobre è il mese della paura, e non c’è niente di meglio che trascorrere le serate in attesa di Halloween con un buon film horror. Tuttavia, esistono alcuni film che, pur non rientrando pienamente nel genere dell’orrore, sono altrettanto inquietanti per via degli strani e talvolta tragici eventi che hanno segnato la loro produzione. Questi sono i cosiddetti film maledetti.
Si tratta di pellicole che, per via delle sfortunate coincidenze, incidenti inspiegabili o tragedie reali, sono circondate da un alone di mistero. Sapere cosa è successo dietro le quinte rende la loro visione ancora più terrificante e in grado di regalare brividi inaspettati.
Ecco alcuni titoli.
La Passione di Cristo (2004)

Passiamo ora al primo dei film maledetti di cui voglio parlarvi: La Passione di Cristo di Mel Gibson. Anche se non è un film horror, gli eventi che sono successi durante le riprese potrebbero far rabbrividire chiunque. La pellicola narra gli ultimi giorni della vita di Gesù, in modo brutale e realistico, e sembra che questa rappresentazione così cruda non sia stata gradita all’altissimo.
Jim Caviezel, l’attore che interpreta Gesù, è stato vittima di una serie impressionante di incidenti. È stato ferito durante la scena della flagellazione (una ferita di 35 cm), si è lussato una spalla durante la crocifissione.
Che Dio ti fulmini… nel vero senso della parola perché pare che Jim Caviezel sia stato colpito da un fulmine – non una, ma due volte! Con tutte queste sfortune, è impossibile non considerarlo un film maledetto.
Il Grande Ruggito (1981)

Girare un film con dei leoni veri? No, non è una buona idea! Il Grande Ruggito è stato un film pericolosissimo da realizzare, con più di 70 persone ferite sul set. Tra i membri del cast c’era anche Melanie Griffith, che rischiò di perdere un occhio. Al direttore della fotografia, Jan de Bont, è andata peggio, subisce lo scalpo ad opera di un leone, tanto che gli furono necessari 220 punti di sutura.
Il film racconta la storia di un etologo che si trasferisce in Africa per studiare i grandi felini, ma dietro le quinte era un vero e proprio incubo. Le riprese durarono 11 anni e furono costellate di incidenti, rendendo questo film un vero esempio di follia cinematografica. Maledetto? Sicuramente!
Poltergeist (1982)

Concludiamo con uno dei film più famosi in assoluto per la sua maledizione: Poltergeist. Questo classico dell’horror paranormale è noto per una serie di tragici eventi che colpirono il cast, tra cui la morte prematura della giovane Heather O’Rourke, che interpretava Carol Anne, a soli 12 anni.
Una delle leggende più inquietanti legate alla maledizione del film Poltergeist riguarda un dettaglio apparentemente insignificante, ma che ha acquisito una connotazione sinistra dopo gli eventi tragici che seguirono la sua produzione.
Nel film del 1982, in una scena ambientata nella camera dei bambini, si nota appeso al muro un poster del Super Bowl del 1988, che si sarebbe tenuto a San Diego, sei anni dopo l’uscita della pellicola. Questo elemento, che a prima vista potrebbe sembrare una semplice decorazione, ha acquisito un’aura quasi profetica a causa di ciò che è accaduto alla giovane Heather O’Rourke.
All’epoca delle riprese del terzo capitolo di Poltergeist nel 1987 a Heather venne diagnosticato il morbo di Crohn. Durante la fase finale delle riprese, le sue condizioni peggiorarono drammaticamente. Fu ricoverata d’urgenza a causa di complicazioni legate a un blocco intestinale e morì il 1° febbraio 1988.
La coincidenza più inquietante è legata proprio al Super Bowl del 1988, il cui poster era presente nel film. L’evento si tenne a San Diego il 31 gennaio 1988, esattamente il giorno in cui Heather iniziò a stare male, poche ore prima della sua morte. Questo ha portato molti a chiedersi se quel poster del film del 1982 fosse una semplice coincidenza o una sinistra premonizione di ciò che sarebbe accaduto.
Anche altri membri del cast, come Dominique Dunne e Julian Beck, morirono poco dopo la fine delle riprese, contribuendo a costruire l’aura maledetta attorno al film.
Se non l’avete ancora visto, Poltergeist è un must per ogni appassionato del genere, sia per il suo contributo alla storia del cinema horror, sia per il mistero che avvolge la sua produzione.

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