
Il caso della famiglia Ammons, meglio noto come “La Casa dei 200 Demoni” è una vicenda che coinvolge una famiglia di Gary, Indiana, e ha visto la partecipazione di poliziotti, medici, assistenti sociali e persino preti, tutti testimoni degli trani eventi paranormali accaduti.
La Famiglia Ammons
Nel novembre del 2011, Latoya Ammons, una giovane madre single con tre figli, si trasferisce con sua madre in una casa in affitto al numero 3860 di Caroline Street a Gary, Indiana. La casa è la classica abitazione americana con giardino e veranda. All’inizio sembra tutto perfetto, tuttavia, la quiete dura poco. A dicembre iniziano a verificarsi strani fenomeni: uno sciame di mosche invade la veranda, nonostante il freddo invernale, e la famiglia comincia a sentire colpi e passi provenienti dal seminterrato.
La situazione peggiora velocemente. Le porte si aprono e chiudono da sole, e una notte la madre di Latoya vede una figura scura che svanisce nel soggiorno. Ma è durante una veglia notturna per un defunto che accade l’episodio più inquietante: la figlia di Latoya, di 12 anni, viene vista levitare sopra il letto mentre dorme. Dopo questo evento, gli amici della famiglia, spaventati, se ne vanno e non tornano mai più.
Latoya e sua madre cercano aiuto nelle chiese locali, ma senza successo. Alla fine, si rivolgono a due chiaroveggenti che dichiarano: “la casa è infestata da ben 200 demoni”.
Da quel momento, i figli di Latoya iniziano a manifestare sintomi di possessione: occhi sporgenti, sorrisi malvagi, voci profonde e comportamenti violenti. Il figlio più piccolo, in particolare, sviluppa un amico immaginario e viene persino lanciato da una forza invisibile contro un muro.
Preoccupata per la salute dei figli, Latoya contatta il dottor Geoffrey Onyeukwu. Durante la visita, i bambini si comportano in modo inquietante, maledicendo il medico e venendo nuovamente sbalzati in aria. Il dottore chiama i soccorsi e la famiglia viene portata in ospedale. Qui, un’assistente sociale, Valerie Washington, assiste a ulteriori eventi soprannaturali: il figlio più piccolo inizia a ringhiare e addirittura cammina su un muro.
A questo punto, il caso attira l’attenzione della Chiesa. Don Michael Maginot, sacerdote della parrocchia di St. Stephen, viene contattato per eseguire un esorcismo. Dopo aver osservato fenomeni inspiegabili nella casa, il sacerdote ottiene l’autorizzazione per un esorcismo formale. Dopo diversi rituali, la famiglia viene finalmente liberata dai demoni, e si trasferisce altrove, senza più problemi.
La Casa dei 200 Demoni
La casa, ora vuota, attira l’attenzione di Zak Bagans, famoso per il programma Ghost Adventures. Bagans decide di acquistare la casa e di girare un documentario intitolato Demon House. Dopo le riprese, la casa viene demolita, mettendo fine, almeno apparentemente, alla sua oscura storia.
Il caso della famiglia Ammons rimane uno dei più documentati casi di possessione demoniaca della storia recente, con numerosi testimoni tra poliziotti, medici, assistenti sociali e religiosi. Il mistero resta, e ancora oggi ci si chiede se davvero quella casa fosse infestata da 200 demoni o se ci sia un’altra spiegazione.

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